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Scritto da CM   

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GRAZIE DON ANDREA

 

Carissimo don Andrea,

 

ancora una volta, mi è stato assegnato l’ingrato compito di salutare un amico che parte, parroco o vice parroco che sia. Tutti sappiamo che non andrai molto lontano, in fondo Zapponeta è a poco più di trenta chilometri da San Giovanni Rotondo, eppure questo saluto porta in sé qualcosa di definitivo che lo rende più simile ad un addio che ad un arrivederci.

Sono passati quasi cinque anni, da quel lontano 06/11/2009, giorno di San Leonardo Abate, in cui sei arrivato in questa parrocchia, ma sembra ieri. Sei arrivato in punta di piedi, quasi di nascosto, eri molto giovane, forse troppo per alcuni. Non ti conosceva quasi nessuno, se non qualche “vecchio”, che alla Ragioneria di Manfredonia ti aveva avuto come alunno. Adesso te ne riparti con qualche capello in meno, ma sicuramente molto più ricco di esperienze e molto più forte di prima, lasciando una comunità che continuerà a pregare per te come ha sempre fatto dal giorno in cui sei arrivato e ti ha conosciuto.

Carissimo don Andrea, possiamo solo immaginare i sentimenti che si agitano nel tuo cuore: la tristezza di dover lasciare una comunità che si è costruita con piena dedizione ed amore, amicizie profonde e sincere che ti hanno accompagnato in questi anni, persone che sono state per te dei punti di riferimento, ragazzi e giovani che hai aiutato a crescere e che ora provano un senso quasi di smarrimento al pensiero che non ti ritroveranno più come tutte le sere lì pronto a condividere pensieri, gioie e difficoltà. Ma, nello stesso tempo, possiamo anche immaginarele ansie e le preoccupazioni che scaturiscono dal nuovo incarico che ti è stato affidato dal nostro Arcivescovo Michele Castoro e che ti porterà in una nuova realtà ad operare con persone nuove, che hanno un altro stile di vita ma che lo stesso vogliono incontrare ed amare Gesù Cristo.

Lo sai, … la gente di San Giovanni Rotondo e soprattutto i giovani ti vogliono così bene che sembra che sei stato sempre con noi… e adesso te ne vai!

Cinque anni non si dimenticano così da un giorno all’altro e tu lasci un segno profondo nei cuori di tutti coloro che ti hanno conosciuto e avvicinato, sia parrocchiani che non. Soprattutto lasci un segno in tanti giovani che ti sono passati accanto e che tu come un fratello maggiore hai saputo accogliere e guidare dicendo a tutti una parola di conforto portandoli verso il Signore che è li ad attenderli, ripetendo a tutti che non eri tu quello che dovevano cercare ma Dio che nell’Eucarestia si dona agli uomini: questa era ed è l’unica Verità.

Non hai mai cercato consensi e applausi, ti sei circondato di giovani, affidatiti dal nostro parroco don Giovanni, hai saputo allontanare da te coloro che pensavano di poter diventare amici privilegiati ripetendo continuamente che non eri tu quello che doveva essere cercato ma il Dio che nell’Eucarestia si donava a tutti gli uomini. Li hai portato in giro per l’Italia a fare campi scuola per fargli conoscere l’amore che Dio ha per gli uomini, li hai accompagnati nei vari incontri con il Vescovo nei vari posti che Lui ci aveva proposti, li hai guidati nei vari incontri diocesani per conoscere la parola dei nostri papi. Grazie, per tutto quello che hai fatto ed hai saputo fare con e per loro.

Nessuno dimentica soprattutto i musical fatti in questi anni, l’ultimo quello su Padre Pio, che ti ha dato lo spunto per presentare a loro le virtù del nostro Santo.

Ci hai dato ed insegnato tanto in questi anni passati insieme, ci hai spezzato e dato Gesù Eucarestia, ci hai insegnato a pregare, a stare in silenzio davanti a Lui, a svuotarci di noi per riempirci di Lui, ma soprattutto, ci hai accolto nel segreto della Confessione come un padre accoglie suo figlio, ed hai fatto in modo che il Signore ci liberasse dai nostri peccati.

Grazie, grazie per tutto quello che ci hai donato e per quello che non hai potuto donarci e ti chiediamo ancora scusa per le incomprensioni che a volte ci sono state e per tutte quelle volte che non ti abbiamo capito e non ti abbiamo obbedito.

Anche in questo ci sei stato maestro, nella capacità di saper chiedere scusa quando ci si accorge dei propri errori, dei propri ritardi senza aver paura e con grande semplicità!

Rimarrai sempre nel nostro cuore e nelle nostre preghiere, con la speranza che anche tu non vorrai farci mancare la tua preghiera come hai fatto fino ad oggi.

Ancora una volta come cinque anni fa, ci affidiamo al Signore; solo Lui sa cosa ha preparato per noi e per te, ed è per amore Suo e in nome Suo che noi faremo del nostro meglio mettendoci alla sua sequela. Invoca su di noi lo Spirito Santo, Lui saprà darci la forza di essere al nostro posto, con estrema correttezza accogliendo colui che ci ha mandato e aiutandoci a mettere in pratica quello che tu e don Giovanni ci avete insegnato.

Grazie, per tutto quello che ci hai dato e per averci amati così come siamo!.

 

 

 

Con Affetto

 

 

 

 

San Giovanni Rotondo 24/08/2014